andrea papoff

Quando diventai CEO di Finconcept.net nel 2005, dopo essere stato COO dal 2002, mi ritrovai all’inizio di un momento molto eccitante della mia vita. L’opportunità di stabilire e di sviluppare una vera learning organisation è sempre stato uno dei miei sogni e adesso che sono responsabile di fissare e raggiungere degli obiettivi sfidanti, inizio a vedere come tutte le mie esperienze passate aiutano me e quelli che mi circondano per raggiungergli. Forse una delle più importanti di queste esperienze acquisite qui

 

era la guida del team di ricerca e sviluppo che creò Sistema Adozioni e la gestione della sua introduzione come buona pratica sotto la guida del Ministero della Giustizia Italiano.
In Finconcept.net ci teniamo a sfidare tutto il nostro staff per creare le nostre proprie buone pratiche che possiamo in seguito sviluppare e disseminare verso i nostri clienti. L’atmosfera che abbiamo creato permette a ogni membro della società di far sentire le proprie opinioni, addirittura riguardo il mio proprio lavoro – una cosa che apprezzo molto.

Prima di Finconcept.net ho lavorato nel campo della consulenza in una serie di società sia come partner che come impiegato e ho potuto fare così diverse esperienze significative. Soprattutto ero messo nella condizione di poter sviluppare il mio interesse per la creazione, lo sviluppo e la diffusione di buone pratiche dopo aver realizzato che la competizione era futile se il risultato era di poco o di nessun progresso per la società nel suo intero. Ero anche abbastanza fortunato di essere direttamente coinvolto nel lancio, nel mercato azionario italiano, di una delle mie ditte, esperienza che ancora oggi si rivela utile.

Seguendo la mia passione per l’architettura e l'urbanistica, iniziai a studiare architettura all’Università di Venezia, concentrandomi prevalentemente sull’urbanistica, sia da un punto di vista legale che economico. Forse sfortunatamente, ma forse anche fortunatamente, dato il fatto che sto adesso facendo esattamente quello che ho sempre voluto fare, delle circostanze familiari hanno fatto sì che non ho potuto completare i miei studi prima di entrare nel mondo della consulenza.

Tempo libero è stato uno strano concetto per me nel passato, ma mi sto pian piano abituando all’idea che è importante di dedicare tempo a me stesso e alla mia famiglia. I risultati dei miei esperimenti fino ad oggi sono stati molto positivi, quindi credo proprio che continuerò a proseguirli. Chissà, forse riprenderò anche i miei studi.